martedì 9 giugno 2020

Step 6 - Robinson Crusoe

Mentre Robinson Crusoe, durante uno dei molteplici viaggi in mare, si stava recando alla volta della Guinea per catturare alcuni uomini da rivendere poi come schiavi. A causa di una distruttiva tempesta caraibica, tuttavia, la nave sulla quale stava viaggiando fu spazzata via ed egli si ritrovò arenato su un'isola tropicale:
"posso descrivere io medesimo la confusione de’ miei pensieri allorchè mi trovai immerso nell’acqua; perchè se bene io sia abilissimo notatore, non potei liberarmi dalle onde tanto da prender fiato, finchè l’onda che mi avea condotto, o piuttosto trascinato per lungo tratto verso la spiaggia, non fu tornata addietro, lasciandomi quasi a secco sopra la costa, ma mezzo morto per l’acqua che aveva bevuta. Una certa previdenza e le poche forze rimastemi, mi secondarono abbastanza per levarmi in piede, appena m’accorsi di essere più vicino alla terra ferma di quanto mi fossi aspettato; onde mi sforzai di correre verso questa con ogni possibile celerità prima che un’altra ondata tornasse ad investirmi; ma mi apparve subito l’impossibilità di evitar questo sconcio, perchè vedeva il mare corrermi dietro alto come una gran montagna e furioso come un nemico contro al quale io non avea mezzi per resistere o guerreggiare. Tutti i miei espedienti allora si riducevano a tenere il fiato, ed alzarmi su l’acqua se avessi potuto, indi nuotando e serbandomi, fin che ci riusciva, a galla per conservarmi la respirazione, veder di condurmi da me medesimo verso la spiaggia. La mia maggior paura si era che l’onda, dal cui arrivo sarei stato trasportato verso la terra, nel retrogredire non mi trascinasse nuovamente seco nel mare"
In seguito a questa tempesta il protagonista si trovò a passare ben 20 anni sull'isola, di cui ben 12 di assoluta solitudine.

Step 2 - storia del termine onda

La parola onda deriva dal latino unda, che indica in maniera molto generale una massa d'acqua. è difficile se la parola latina derivi da alcune lingue parlate nella penisola italiana precedentemente al 700 a.C., l'origine del termine è per questo senza dubbio misteriosa, dato che appare inverosimile pensare che derivi proprio dal latino

Step 21

C’è l’onda giusta, positiva, che chiede giustizia e lotta per la verità. È l’onda di persone che non ha accettato passivamente la morte di George Floyd, l'afroamericano ucciso da un agente di polizia nel corso di un controllo. È un’onda che è scesa nelle piazze di tutto il mondo per chiedere riforme contro le discriminazioni razziali e gli abusi delle forze di polizia nei confronti delle persone di colore. È un’onda viva, multiforme, piena di rabbia ma anche di energia, che rivendica l’uguaglianza di tutti gli esseri umani e lotta per un mondo in cui la fratellanza possa prendere il posto dell’ostilità e del disprezzo.

È poi c’è l’onda di odio, come quella che si è scatenata contro Silvia Romano, dopo la sua liberazione e il suo ritorno in Italia. Un odio che si è scatenato soprattutto sui social, con insulti di ogni tipo, dettati dall’incapacità di riuscire ad accettare che una donna possa sorridere dopo 15 mesi passati in mano ai suoi rapitori. Una donna giovane, laureata, idealista, libera, ma soprattutto con un velo islamico. Una donna che rappresenta la voglia di cambiare il mondo, la resilienza nonostante il trauma subito. Un modello di donna che gli haters non riescono ad accettare perché non corrisponde al loro o forse soltanto perché Silvia rappresenta quella libertà di pensiero che chi non ha può soltanto invidiare e insultare.

Step 19 - nell'utopia

é il 1928 quando l'architetto tedesco Herman Sorgel presenta di fronte al governo nazista il suo progetto utopico che prevede il prosciugamento del mar Mediterraneo, tramite la costruzione di una centrale idroelettrica a Gibilterra e una tra la Sicilia e la Tunisia. Vuole diventare padrone della natura domando un elemento tanto minaccioso quanto il mare, trasformandolo in una enorme distesa di terreno destinato ad essere coltivato. Questo folle progetto che prevede di domare la natura è però anche un grande tentaticvo di unione: tutti i paesi che affacciano sul mare dovrebbero cooperare per rendere possibile il piano, mettendo da parte reciproche ostilità, mentre le popolazioni africane non sono affatto prese in considerazione.
Hitler decide di cestinare il progetto proprio perché eccessivamente pacifista, preferendo iniziative belliche e ancora più grandiose e non volendo insabbiare i porti dell'alleato italiano.

Step 18 - La filosofia della fisica di Hertz

Heinrich Hertz è stato un fisico tedesco vissuto nella seconda metà dell'ottocento. Ha scoperto per primo la propagazione delle onde elettromagnetiche, difatti l'unità di misura della frequenza prende il suo nome.

Egli è stato inoltre un apprezzato filosofo della scienza, ha espresso il suo  pensiero nelle sue due opere principali Le onde elettriche e principi della meccanica presentati in una nuova forma.
Proprio in quest'ultima opera egli scrive:

"Il problema più diretto e, in un certo senso, il più importante, che la conoscenza consapevole della natura ci permette di risolvere, è quello di poter prevedere gli eventi futuri, in modo tale da poter predisporre le nostre faccende in accordo con queste previsioni. Come base per la soluzione di questo problema, facciamo sempre uso della conoscenza di eventi che sono già accaduti, ottenuta mediante un'osservazione casuale o un esperimento preordinato. Nel cercare di trarre delle inferenze sul futuro dal passato, procediamo sempre in questo modo. Costruiamo delle immagini o simboli degli oggetti esterni; e diamo loro una forma tale che le necessarie conseguenze delle immagini nel pensiero siano sempre le necessarie conseguenze nella natura delle cose descritte. Affinché questa condizione sia soddisfatta, ci deve essere una certa conformità tra la natura ed il nostro pensiero. L'esperienza ci insegna che questa condizione può essere soddisfatta, e quindi che questa conformità in effetti esiste. Quando riusciamo a dedurre immagini del tipo desiderato dall'esperienza precedentemente accumulata, possiamo, usandole od usando modelli, dedurne le conseguenze che, nel mondo esterno, emergono solo in tempi relativamente lunghi oppure solo come risultato del nostro intervento. Siamo così in grado di anticipare i fatti, e quindi di prendere delle decisioni nella situazione presente in accordo con la previsione così acquisita. Le immagini di cui stiamo parlando sono le nostre concezioni delle cose"



Step 15 - Onda di fronte ai limiti

Negli ultimi anni è aumentata la consapevolezza che le risorse terrestri non siano infinite.
Con l'aumento esponenziale della popolazione degli ultimi 50 anni anche lo sfruttamento delle risorse del pianeta è aumentato a sua volta. Da pozzo di risorse apparentemente infinito, il pianeta terra ha cominciato a mostrare i propri limiti; l'umanità già da diversi anni vive al di sopra delle potenzialità del proprio pianeta, ciò si è manifestato nell'aumento delle emissioni di co2 che ha causato un innalzamento della temperatura. Si stima che con le emissioni attuali, entro il 2100 assisteremo ad un aumento delle temperature di diversi gradi centigradi. L'onda di calore derivate dai cambiamenti climatici rischia di causare l'estinzione di massa di innumerevoli specie animali, oltre a mettere a serio rischio il delicato equilibrio del pianeta terra e con esso, negli scenari più catastrofici, addirittura l'esistenza stessa dell'umanità come specie.

Step 17 - Un abecedario


 

Acqua

Balìa

Cresta

Delfino

Elettrocardiogramma

Frequenza

Gente

Hertz

Intervallo

Lunghezza

Mare

Nettuno

Oscillazione

Piacere

QNH (pressione barometrica al livello del mare)

Radio

Schiuma

Telecomunicazioni

Urto

Verde

Zacinto

 

Steo 20 - nello zibaldone

Lo Zibaldone è un diario personale che raccoglie una grande quantità di appunti, riflessioni e aforismi, scritti da Giacomo Leopardi tra il ...